03 Lug Banda stagnata: l’innovazione industriale nel convegno “Steel packaging towards the future”
Il settore della banda stagnata si trova oggi di fronte a sfide cruciali che richiedono strategie innovative e collaborative. L’evento “Steel packaging towards the future“, organizzato da Siderweb in collaborazione con RICREA, ha rappresentato un momento fondamentale di confronto per analizzare le dinamiche del settore e delineare le prospettive future. Questo convegno ha riunito i principali attori della filiera siderurgica italiana ed europea, offrendo una panoramica completa sulle sfide economiche, ambientali e tecnologiche che caratterizzano il comparto degli imballaggi in acciaio.
Le sfide del mercato europeo della banda stagnata
L’analisi presentata da Stefano Ferrari, responsabile dell’Ufficio Studi di Siderweb, ha evidenziato le criticità che caratterizzano il settore della banda stagnata europea. Nel periodo 2020-2024, la capacità produttiva europea si è mantenuta stabile intorno ai 3,7 milioni di tonnellate annue, tuttavia sia la produzione che il consumo hanno registrato un significativo declino nel 2023, con perdite rispettivamente di 800mila e 600mila tonnellate rispetto all’anno precedente. La situazione si è aggravata a causa dell’incremento costante delle importazioni dai Paesi terzi, in particolare dalla Cina, che nel decennio 2014-2024 ha rappresentato il 21,6% delle importazioni europee da Paesi extra-UE.
Questa pressione competitiva ha portato l’Unione Europea, per la prima volta nel 2022, a diventare importatrice netta di banda stagnata. La Commissione Europea ha risposto a questa situazione avviando un’indagine antidumping sulle importazioni cinesi, culminata con l’imposizione di dazi nel 2025. Per quanto riguarda l’Italia, il consumo ha seguito un trend simile a quello europeo, registrando un calo significativo nel 2023, mentre la quota di mercato delle importazioni da Paesi extra-europei è aumentata dal 40% del periodo 2014-2021 al 60% del 2023.
Steel packaging towards the future: sostenibilità e innovazione tecnologica
Il futuro degli imballaggi in acciaio si delinea attraverso l’integrazione di sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica. Come evidenziato da Paolo Morandi, CEO di Siderweb, il riciclo degli imballaggi rappresenta il cuore dell’economia circolare e un elemento centrale per i settori d’eccellenza del manifatturiero, incluse le industrie alimentare e farmaceutica che utilizzano l’acciaio per il packaging. Le innovazioni proposte da aziende leader si concentrano sullo sviluppo di soluzioni per ridurre lo spessore e creare nuovi acciai per imballaggio più performanti e sostenibili, utilizzando tecnologie come la passivazione senza cromo e sistemi a basso impatto ambientale.
L’acciaio mantiene un vantaggio competitivo fondamentale grazie alla sua completa riciclabilità, risultando il materiale più riciclato in Europa con tassi che superano già gli standard richiesti dall’UE per il 2030. Gli operatori del settore, dalle conserve alimentari agli aerosol, confermano l’insostituibilità della banda stagnata per efficienza produttiva e prestazioni tecniche.
La decarbonizzazione del settore, rappresentata da numerose iniziative degli operatori di settore, offre diverse soluzioni per accompagnare i clienti nel percorso di riduzione delle emissioni. Come sottolineato da Edo Ronchi della Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è necessario trovare un equilibrio tra fattibilità economica della transizione, applicazione delle tecnologie disponibili ed esigenze climatiche, procedendo con pragmatismo e consapevolezza per accelerare dove possibile e progredire alla giusta velocità dove le circostanze lo richiedono.