08 Ott Conferimento RAEE: come smaltire correttamente i rifiuti elettronici
Il conferimento dei RAEE, cioè la corretta consegna dei rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche, rappresenta ancora una sfida importante per l’Italia. Il tasso di raccolta si ferma infatti al 32,5% del totale, un valore che corrisponde a circa la metà dell’obiettivo del 65% fissato dall’Unione Europea. Nel primo semestre del 2026 la raccolta è comunque cresciuta del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Per aumentare ulteriormente i quantitativi raccolti è però necessario rendere più semplice e immediato per i cittadini capire dove e come consegnare gli apparecchi che non utilizzano più.
Conferimento RAEE: il negozio diventa un punto di raccolta
È proprio con l’obiettivo di facilitare questo gesto che il Centro di Coordinamento RAEE ha promosso la campagna “Lasciali Andare”, realizzata per sensibilizzare i cittadini sulla possibilità di conferire correttamente i propri rifiuti elettronici anche presso i punti vendita di apparecchiature elettriche ed elettroniche (AEE). Per la prima volta, Centro di Coordinamento RAEE, produttori e distributori di AEE hanno scelto di unire le proprie forze per costruire una campagna di comunicazione comune.
Il messaggio al centro dell’iniziativa è semplice: liberarsi correttamente di un RAEE può essere molto più facile di quanto si immagini. Quando si acquista una nuova apparecchiatura, per esempio, è possibile consegnare gratuitamente al rivenditore quella vecchia equivalente, ormai arrivata a fine vita. Si tratta di una possibilità che permette di evitare che televisori, computer, piccoli elettrodomestici e altri dispositivi elettronici vengano abbandonati o smaltiti in modo non corretto.
Esiste inoltre una possibilità specifica per i RAEE di piccolissime dimensioni. In questo caso non è necessario acquistare un nuovo prodotto per poter conferire quello vecchio: i piccoli apparecchi possono infatti essere consegnati gratuitamente anche presso i grandi negozi di elettronica e della grande distribuzione. Rendere note queste opportunità significa quindi aumentare i luoghi in cui i cittadini possono lasciare i dispositivi non più utilizzati e, di conseguenza, favorire una maggiore raccolta.
Una maggiore raccolta richiede l’impegno di tutta la filiera
Secondo Fabrizio Longoni, direttore generale del Centro di Coordinamento RAEE, per aumentare la raccolta è innanzitutto necessario rendere semplice il gesto del conferimento. La campagna “Lasciali Andare” nasce proprio con questo obiettivo: far conoscere a un pubblico sempre più ampio il fatto che il negozio non è soltanto il luogo in cui acquistare una nuova apparecchiatura, ma può essere anche quello in cui restituire un prodotto che non serve più.
La collaborazione tra Centro di Coordinamento RAEE, produttori e distribuzione rappresenta inoltre un tentativo di coinvolgere l’intera filiera nella crescita della raccolta. Il problema, infatti, non riguarda soltanto il comportamento del singolo cittadino. Per raggiungere gli obiettivi europei è necessario che siano disponibili informazioni chiare e facilmente accessibili, ma anche un numero adeguato di punti in cui poter effettuare il conferimento.
Aumentare la raccolta dei RAEE significa, infine, non soltanto gestire correttamente un rifiuto, ma anche recuperare materiali che possono essere reintrodotti nei cicli produttivi. All’interno delle apparecchiature elettriche ed elettroniche sono infatti presenti materie prime che, attraverso i processi di trattamento e riciclo, possono tornare a essere utilizzate. Si tratta di una vera e propria miniera urbana!
Una maggiore quantità di RAEE raccolti correttamente può quindi contribuire a ridurre la dispersione di risorse e a sostenere un modello di economia più circolare.
La distanza tra il tasso di raccolta italiano e l’obiettivo europeo del 65% rimane significativa. La crescita registrata nel primo semestre del 2026 rappresenta un segnale positivo, ma per colmare il divario è necessario continuare a lavorare sulla consapevolezza dei cittadini e sulla facilità del conferimento. In questo percorso, rendere più numerosi e conosciuti i luoghi in cui consegnare i vecchi apparecchi può diventare un elemento fondamentale.